La fortuna è che il mio call center non riceve le telefonate, le fa.
La fortuna è che telefoniamo, nella maggior parte dei casi, a delle persone i cui nominativi sono forniti dall’ente che commissiona il lavoro.
La fortuna è che, nella maggior parte dei casi, dobbiamo sottoporre al nostro interlocutore un breve e semplice questionario perché il committente possa correggere e migliorare i servizi offerti.
Così capita di chiamare uomini che vanno verso la cinquantina, che lavorano da dieci anni con contratti a termine rinnovati ogni sei mesi ma che sono in scadenza e non saranno rinnovati, uomini che sanno che non troveranno mai più un lavoro.
E a questi uomini noi chiediamo se i locali del Centro per l’Impiego sono comodi da raggiungere e ben illuminati.
Che fortuna, eh?